Stupisci e Incanta con Gli Stereotipi Orogel

Prosegue la tendenza dell’anno scorso, con aziende che invece di mostrare passi avanti tornano a far drizzare le mie orecchie con nuovi sfavillanti contenuti stereotipati. È la volta di Orogel (già accolta nel 2018 e nel 2019). Vediamo il “nuovo” spot!

Ci troviamo a casa di tali Katia e Ascanio. Scopriamo che Katia ama cucinare, il figlio giocare ai videogiochi, la figlia stiracchiarsi (!?) e Ascanio…giocare a Golf. Ma tutte/i amano stare insieme, specialmente quando Katia serve da mangiare! Il narratore invita a stupire e incantare i commensali con le meraviglie Orogel. Tanto per far un brillante gioco di parole con il prodotto, il marito di Katia, che ha molto apprezzato il piatto da lei preparato, le dice che è una meraviglia. Ed ecco che tutte le fatiche sono ripagate. Parliamone. Continua a leggere

Bella di Fracomina – Forma Oggettivata

Fortuna che ho chiuso l’anno invitandovi a non sperare. Perché sarebbe stato poi quasi imbarazzante trovarmi ad aprire il nuovo con quest’articolo, dedicato a uno spot che probabilmente a fine anno ricorderò come uno dei peggiori dell’intero 2020. Grazie, aziende, per l’impegno che profondete per non deludere le orride aspettative che ci avete abituate/i a nutrire nei vostri confronti. Bacini baciotti. Vediamo lo spot dedicato alla linea “Bella” di Fracomina.

Luci al neon, musica potente, nome del marchio, ed ecco che spunta un pezzo di corpo di donna, nuda dalla vita in su. Guardate il suo sedere mentre si muove al rallentatore da destra a sinistra. Ora guardatelo con un tecnologico effetto doppio, mentre scorre verso l’interno e poi verso l’esterno. Ma avviciniamoci di più a ‘sto culo, no? Piano piano, sempre più vicino. Verso il centro, su. Dai che quasi entriamo. Nome della linea, I’m Bella, a mo’ di insegna di bordello, poi inquadratura più lontana. La modella si liscia il sedere con una mano, sempre con l’effetto doppio. E ancora, verso destra, verso sinistra, vicino e lontano. Sedere, sedere, sedere, sedere. Meravigliosa questa pubblicità Fracomina per i suoi jeans Bella, eh? Parliamone. Continua a leggere

Addio in Positivo al Pessimo 2019

Quest’anno ho deciso di dedicare il primo post del blog a degli spot positivi, come buon auspicio per il futuro. Il buon auspicio ha francamente fatto un buco nell’acqua, e il contesto pubblicitario italiano del 2019 non ha dato segni di miglioramento rispetto all’anno precedente. Salvo qualche (una) sorpresa degna di nota, la gran parte delle aziende ha lasciato invariati i toni della propria comunicazione, mentre diverse li hanno addirittura peggiorati, e sono stati trasmessi ben 3 tra i peggiori spot visti da quando ho iniziato ad occuparmi dell’argomento (uno è in onda ancora in questi giorni, gli altri son merito/colpa di due grandi aziende: Mutti e Nutella).

Non sorprende che ciò si accompagni alla discesa dell’Italia dal 76° al 70° posto nell’ultima classifica mondiale sul divario tra i sessi, così come agli ultimi rilievi ISTAT circa il radicamento delle convinzioni sessiste e misogine della nostra popolazione. Nulla che lasci a bocca aperta, e tutto di assolutamente prevedibile per chiunque non dorma, relativamente a queste questioni. A ogni modo, stavolta il buon auspicio provo a lasciarlo sotto forma dell’ultimo post dell’anno. Partiamo con…impellenza!

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Lysoform – Pulito Sicuro, Perché Stereotipizza

Udite, udite. Dopo più di due anni torna a farci visita una nota azienda dedicata ai prodotti per l’igiene della casa. Dopo la SuperMamma, vediamo un po’ cosa ha deciso di riservarci Lysoform (grazie, Gaia, per la segnalazione).

Mentre vediamo un bimbo e una bimba che giocano insieme, la narratrice ci spiega che la nostra casa potrebbe essere esposta a germi e batteri senza che ce ne accorgiamo. Orrore! E mo? Con lo sguardo furbo di chi la sa lunga, una signora ci indica i prodotti Lysoform, che da sempre proteggono la sua famiglia. Spruzza qua, passa la pezza là, ritratto di famiglia con sguardo orgoglioso verso la telecamera, e via! Parliamone. Continua a leggere

Con Missing B non Mancano né Vaccini né Stereotipi

a pubblicità di cui vi parlerò oggi non è di un prodotto, né di un servizio. Si tratta invece di una tipologia del tutto a parte, mai trattata prima: una pubblicità progresso autorizzata dal Ministero della Salute a cura della casa farmaceutica GSK. Bando al blablabla e vediamo insieme lo spot della campagna Missing B, che mi è anche stato segnalato dalla gentilissima Elisabetta.

Mentre la narratrice ci parla di genitori che vogliono che ai loro figli e alle loro figlie non manchi mai niente, vediamo Isabella che gioca con un peluche insieme a sua madre, Sabrina che si esibisce in passi di danza classica e Roberto che gioca a calcio. Ma insomma, tra un arabesque e un goal, l’avete fatto fare o no, questo vaccino contro la meningite B?

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