L’Inaccettabile Risposta dello IAP allo Spot Sessista Arancia Rosaria

Pubblico questo breve post (che in ultimo è diventato tutt’altro che breve) di aggiornamento per informarvi del fatto che, questa mattina, ho ricevuto la risposta dallo IAP, l’Istituto Autodisciplina Pubblicitaria, in relazione allo spot Arancia Rosaria. A seguire, il messaggio ricevuto:

“Il Comitato di Controllo, aveva già esaminato tempo fa il messaggio in oggetto, non condividendo la lettura prospettata, non aveva ravvisato profili di contrasto con le norme del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

L’organo di controllo aveva ritenuto infatti che lo spot non andasse oltre la rappresentazione di un gioco di seduzione tra i protagonisti, che non si risolve in aspetti volgari o lesivi della dignità della persona.

Il caso pertanto era stato archiviato.”

Intanto, invito chi non abbia familiarità con lo spot o chi voglia rinfrescarsi la memoria a darvi un’occhiata.

Fatto? Benissimo. Ora, tenendo a mente quanto visto e considerato, esaminiamo le parole scritte dal comitato IAP.

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Arancia Rosaria: Stereotipata, Oggettivante, Irresistibilmente Sessista

E se il 2017 ho scelto di farlo finire con una nota positiva, il 2018 decido di aprirlo con il botto; uno di quelli assordanti che non possono essere ignorati. L’altra sera ho visto una pubblicità che mi ha sconvolta per via del suo racchiudere, insieme, alcuni degli elementi sessisti e stereotipati (relativamente al concetto di genere) più dannosi in assoluto. Ho successivamente scoperto che si tratta di uno spot risalente al 2014 (!), elemento che non è in alcun modo un’attenuante, considerando che questo contenuto continua imperterrito ad andare in onda, peraltro in prima serata, su uno tra i canali pubblici più visto (Rai 2). Bando alle ciance e vediamo il video. Attenzione, però. Non so se lo stesso valga per l’arancia Rosaria, e non intendo scoprirlo, ma posso assicurare che lo spot non è di facile digestione.

Aggiornamento: in seguito alla lettura dell’articolo consiglio di dare un’occhiata alla risposta dello IAP alle segnalazioni dello spot.

Una donna (Rosaria) cammina serena su un marciapiede, portando con sé un cesto di arance rosse Rosaria. Mentre la canzone di sottofondo ci comunica che l’aria viene a mancare alla vista di Rosaria, la protagonista passa accanto a un uomo, seduto al tavolo di un bar con la fidanzata/compagna/moglie. Al passaggio di Rosaria, l’uomo si volta e, con fare da maniaco afferma “Rosaria, ti sbuccerei tutta”. Ripreso dalla compagna, l’uomo sottolinea il fatto che si riferisse all’arancia. Lo spot termina con la voce di Rosaria che ci ricorda quanto vitaminica, succosa e irresistibile sia l’arancia Rosaria. Ok. Se avete bisogno di placare i conati di vomito provocati dalla visione, tranquilli e tranquille, che l’articolo non scappa.
Pronti? Andiamo avanti.

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