Casalinghi, Lavoratrici e Altri Buoni Esempi

Buona domenica, prodi oppositrici e oppositori degli stereotipi sessisti!
Essendo trascorso qualche mese dall’ultimo articolo dedicato alle pubblicità promosse, ed essendone passata di acqua sporca sotto i ponti del blog, direi di darci tutti e tutte una bella rinfrescata passando in rassegna spot recenti che non cascano nella banalità dei soliti, ormai insopportabili, schemi. Cominciamo subito mangiando legumi, che fanno bene.

Dopo la visione di in un nostalgico scorcio romantico della vita di una coppia, la pubblicità ci mostra il protagonista conservare con cura il fiore regalatogli dalla fidanzata (conserviamo quello che amiamo, quello che per noi ha un valore, ci dice la narrazione). Un salto nel futuro, e l’uomo – con il fiore ancora ben conservato – è intento nella preparazione dei legumi De Rica. Poco dopo fa ritorno la sua compagna, portandogli un bel mazzo di quegli stessi fiori. Lo spot si conclude con la coppia che gusta il pasto all’insegna di gioia e serenità. Continua a leggere

Hoover – Born Stereotyped

Oggi andiamo, con forza e leggiadria insieme, a camminare sul terreno dello pseudo-progressismo. L’ambito è quello delle pulizie. Il marchio è Hoover. Vediamo insieme lo spot. Ma vi avverto: mi sono dilungata.

Claretta sorride, saltella, volteggia, fa piroette, mentre pulisce casa con Hoover H-Free, facile da usare anche con un braccio solo. E tra un plie e un nonsoché, l’aspirapolvere le permette di disfarsi di tutto lo sporco. Proprio come Claretta, che è ballerina e atleta downhill, il prodotto è agile e potente insieme. Dopo che il narratore ci presenta i benefici dell’aspirapolvere, lo spot si chiude con Claretta che, altezza ventre scoperto, la parcheggia accanto al divano. La pubblicità è prodotta dall’agenzia Cayenne, per MIA Productions, con la regia di Francesco Nencini e la direzione di Patrizio Saccò. Parliamone.

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