Io Ringo. E Voi?

Ne è passato di tempo dall’ultima promozione, perciò oggi ho deciso di parlare di Ringo!
Per onestà intellettuale, devo ammettere che, anche per via dell’immensa quantità di materiale meritevole di bocciatura, la mia attenzione tende a focalizzarsi su quest’ultimo anche quando capita di venire a conoscenza di elementi che invece meritano elogio.
Poiché non è giusto e poiché il sottolineare il positivo, quando c’è, è importante per cambiare tanto quanto far notare il negativo, cercherò di impegnarmi di più per dedicare tempo e spazio alle pubblicità da promuovere.
La trasmissione dei nuovi spot Ringo è piuttosto recente e non è passata neppure una settimana da quando ho visto una delle due versioni per la prima volta. Eccola qui:

Dove risieda la positività di questo spot penso sia immediatamente evidente. In primis è possibile osservare una rappresentazione di questi giovani priva di genderizzazione spiccata di qualsiasi tipo. Ragazzi e ragazze, come sostanzialmente mai avviene negli spot (e ancora troppo raramente in altri tipi di media), sono mostrati come esseri presenti su un piano visivo e comportamentale equo.

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