Lavazza – Sinfonia Oggettivante

Con l’articolo di oggi torno a parlare di una categoria di prodotti assente da diversi mesi, e anche di una tipologia di narrazione non trattata da tempo. Ringraziamo Lavazza per quest’opportunità…qualità oro.

Mentre Caffè Lavazza ci dice d’essere la prima luce del giorno, armonia, piacere, bla, bla e ancora bla, vediamo scorrere le foto di una donna con abito rosso-giallo aderente, espressione illuminata e corona di raggi solari, una donna nuda in un bagno di caffè con capigliatura di cucchiaini e orecchini di tazza, una donna in costume da Ferrero Rocher, una donna che riproduce precisamente la mia espressione mentre guardo lo spot, una che è insieme anni ’50  e futuristica e che più guardo e meno sono sicura non sia una Barbie (il volto pare di plastica, complimenti a trucco e post-produzione!), un’altra donna nuda immersa in un bagno di caffè, con orecchini a cucchiaino e una donna che…vitruvianeggia in una tazza di caffè. Che perfezione di spot. Parliamone.

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San Benedetto Baby – Stereotipi Preservati, Patriarchi Felici

Il prodotto della cui pubblicità vi parlerò oggi mi è stato segnalato a inizio del mese scorso, prima che la pubblicità spuntasse sugli schermi (ringrazio per Marzia avermi informata). Scrissi immediatamente all’azienda, San Benedetto, per invitare ad apportare una piccolissima ma molto significativa modifica, ma non ho mai ricevuto risposta. E lo credo, mie care e miei cari. Che volete che mi rispondessero? “Ooops, aspetta che parta la messa in onda dello spot”? Vediamolo insieme.

Vediamo un gruppetto di bimbi e bimbe circondare una signora, bere l’acqua pubblicizzata, chiuderne la bottiglietta, giocare a nascondino, poi a girotondo insieme alla signora. Infine, vediamo la signora carezzare il capo di una bimba mentre questa beve. Lo slogan dell’acqua San Benedetto Baby è “mamme tranquille, bimbi felici”. Parliamone.

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Kefir Milk – Naturalmente Fonte di Stereotipi

Dopo l’abbondanza di uomini che ha popolato gli ultimi articoli pubblicati, torniamo a vedere donne e parlare di donne. Insieme a loro, fa il suo ritorno anche la categoria di prodotto delle bevande. Vediamo insieme lo spot di Kefir Milk.

Mentre una grave e intensa voce maschile ci parla del benessere indotto dai fermenti contenuti in Kefir Milk, vediamo una figura femminile che si gode il consumo della bevanda proposta. Almeno fin quando viene colpita dalla palla lanciata da un bambino. Parliamone. Continua a leggere

Fanta – Italiana dalla Nascita, Mai un Passo Avanti

Mie e miei prodi, a quanto pare è periodo di gloriosi ritorni.
Ah, che bello poter assistere alla crescita comunicativa delle aziende che, con coraggio e creatività, lasciano dietro sé gli stereotipi per lanciarsi verso un futuro di libertà.
Ma, no. Non è questo il caso, perché Fanta è ferma, fermissima, esattamente dov’era con lo scorso spot. Vediamo il nuovo.

Un ragazzo e una ragazza stanno facendo i compiti, mentre una losca figura aleggia dietro di loro. Al grido di “Pausa!” la figura si mostra a noi e a loro. È proprio lei. Donna. Porta dei tramezzini, apre la Fanta e versa la Fanta. Ragazza e ragazzo bevono Fanta e si divertono con un’applicazione. Donna si unisce e comincia a ballare a ritmo. Lo spot si chiude con la narratrice che invita il target inteso come di riferimento (grande mistero su quale sia) a fanta-divertire i suoi ragazzi con Fanta. Parliamone.

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Amaro Lucano – Cosa vuoi di più dalla vita? Oggettivazione

Non ditemelo. Non ci vedete più dalla sete, eh? Lo sapevo.
Eccomi dunque puntuale per offrirvi cordiale consiglio su una bevanda da cui stare alla larga. Mettiamo da parte la birra per riabbracciare l’altro nettare alcolico che tanto piace associare al maschile. A offrire un virile abbraccio appassionato ad Averna e Unicum, arriva Lucano. Vediamo lo spot.

Nel tentativo di afferrare il libro che desidera, un uomo fa cadere una pila di testi. Rapido e brusco stacco dell’inquadratura su…uno stacco di coscia. L’uomo squadra Cosce fino a raggiungere Viso e concludere che “è bellissima”. Ma al protagonista non basta che Bellissima si sia fermata per lui. Vuole anche un Lucano. Bellissima concorda, ed ecco che i due son fuori a intendersela bevendo Lucano. E alla fine lui si sveglia tutto sudato, e…Ah, no. Finisce al ristorante. Parliamone.

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