Mutti – Quando all’assenza di creatività serve il sessismo da cui partire

Per mandar giù lo spot di quest’oggi è opportuno dotarsi di un certo eroismo. La caduta di questa azienda mi ha delusa particolarmente anche, ma non solo, perché mi capitava di usare suoi prodotti. Ma quel che fatto è fatto, e a esser stato fatto è questo spot. Vediamolo.

Un uomo sorride mentre una signora lascia l’appartamento, poi indossa un grembiule e prepara un pasto usando salsa Mutti. Aggiunge accuratamente dei giochi casualissimi e che non seguono alcunissimo schema palese e facilmente identificabile, chiama il suo pargoletto e gli serve il pasto. Quasi con compiacimento, ecco che arriva il narratore che, con voce extra grave, gira ferocemente il coltello nella piaga dei contenuti di questo spot: “Quando tu esci e il papà fa l’eroe”. Parliamone.

Continua a leggere

Kinder – Il Cioccolato degli Stereotipi, Tra Sovversione e Rinforzo

Oggi torna a farci visita quell’azienda che perpetua gli stessi stereotipi con una costanza così tanto ostinata da generare in me un fastidio con pochi precedenti. A sorpresa, però, stavolta non si becca solo parole negative. Vediamo cosa ci riserva la cara Kinder con l’ultimo per le sue barrette.

Una piccola pirata osserva l’orizzonte e punta il suo prossimo obiettivo. Eccola che passa all’azione e con mano lesta afferra il bottino presente sulla nave. La scenetta termina con il confronto tra lei e il pirata che capitana la nave derubata. Il tanto ambito tesoro è costituito da barrette Kinder Cioccolato. Con gran tempismo spunta una figura adulta che consiglia al piccolo e alla piccola di dividere il tesoro. Lo spot si chiude con i due che mangiano allegramente in compagnia della signora e con la presentazione del prodotto. Parliamone.

Continua a leggere

Folletto, il Tuo Amico Sessista

Ho sempre un po’ paura di tornare sulle pubblicità per bambini e bambine, perché ho il terrore che una volta avventuratami lì, non riuscirò più a uscirne. E anche perché mi provocano una tristezza e una rabbia ineguagliabili. Ma oggi torno lo stesso a riaffacciarmici, presentandovi uno spot che va in onda da molto tempo. Con la buona grazia di Folletto.

Una bambina spaventosamente felice ci racconta di avere un amico che la aiuta. Chissà a fare cosa. Oh, è il suo Folletto. Eccola sicura, felice, saltellante, sorridente, che aspira lì e aspira qui, nella sua cameretta color pastello. Il suo Folletto pulisce davvero, proprio come quello della signora che con inquietante gioia si affaccia nella cameretta, soddisfatta e stupita per il risultato. Folletto amico vero è Grandi Giochi, amiche e amici. Parliamone.

Continua a leggere

Lillydoo, Stereotipati sulla Pelle

Come ben sa chiunque segua il blog, il mio – sarcastico – amore per Pampers è ormai di lunga data. Anche per questo ho trovato un vero e proprio affronto la visione di uno spot per pannolini…di un’altra azienda. Come osa Lillydoo derubare Pampers del monopolio pubblicitario di questo prodotto? Ma guardiamo insieme lo spot e scopriamo cosa ci riserva questa azienda.

Una voce femminile profonda che ci introduce al nome dell’azienda. Immediatamente passiamo a una nuova voce, che ci spiega le caratteristiche dei pannolini, mentre sullo sfondo scorrono le immagini di una figura intenta a cambiare una bambina. Dopo questo intermezzo torna la quasi ipnotizzante voce iniziale per concludere la comunicazione, invitandoci a ordinare il pacchetto prova. Parliamone.

Continua a leggere

Pampers Mutandino – Rivoluzione? Nah, Solita Stereotipizzazione

Oggi torno di nuovo a parlare – non dopo molto tempo, tra l’altro – di una delle primissime aziende che mi ha fatto drizzare le antenne, conducendomi all’apertura di questo blog1: la mia adorata Pampers, che continua a deliziarmi dopo le mamme ricercatrici. Guardiamo lo spot.

Una voce femminile giocosamente esortante ci parla dei bambini rivoluzionari che non si arrendono e tentano, intraprendenti, la fuga dai fasciatoi. MAI PIÙ! Pampers ha creato BabyDry Mutandino che, come ci mostrano le immagini, è facile da cambiare anche quando pupi e pupe non vogliono stare fermi. Più che un semplice cambio, una rivoluzione, ci dice. Parliamone.

Continua a leggere