Prostamol – Niente Più Scuse, Ma Tanto Sessismo

Nuovo giorno, nuova (ma non troppo) spot-amarezza.
Dopo la bella sorpresa di Pampers, oggi torno a parlare di un altro caso di azienda che non solo non ha migliorato la propria comunicazione pubblicitaria, ma l’ha nettamente peggiorata. Dico a te, Prostamol.

Tra sete e rumori in garage, un uomo pianta scuse su scuse per giustificare le sue alzate notturne. “Basta scuse”, ci dice la narratrice, per poi rivolgersi a uno specifico segmento di pubblico (sicuramente quello a cui serve il prodotto, no? no? no?), invitandolo ad acquistare Prostamol per prendersi cura del tizio pianta-scuse. Lo spot si conclude con l’esposizione dei benefici del medicinale e un’immagine di lui e lei felici sul letto. Parliamone. Continua a leggere

Morellato – Sessismo da Vivere

Udite, udite, mie prodi e miei prodi!
Quella di cui vi parlerò oggi è una categoria di prodotti preziosa, che torna a scintillare sulle pagine del blog dopo quell’assoluto orrore che ci regalò Breil nel 2017. Vediamo di quale immenso ci illumina Morellato.

Una giovane donna, con indosso uno stabilissimo asciugamano, si muove in modo estremamente naturale e per niente sensuale all’interno di una stanza, per poi procedere a lanciare per aria una miriade di capi di abbigliamento. Al termine della sua opera, si dirige alla porta, e vede muoversi verso sé un uomo in giacca e cravatta, che si inginocchia e le porge un robetto argentato con una forma un po’ boh e un po’ chissà. L’impatto dell’argentea luminescenza fa sì che la donna scoppi in un entusiasmo incontenibile, con la coseguenza che lo stabilissimo asciugamano finice col capitolare. La narratrice, che suona contenta e soddisfatta, ci dice che i gioielli Morellato son da vivere. Or bene, parliamone. Continua a leggere

Pensato da Humana, per Amor degli Stereotipi

Oggi torna a trovarci, dopo diversi mesi, il tema dei prodotti per la prima infanzia. Come ho potuto trascurarlo così, nonostante sia stato uno dei primi trattati sul blog? Intanto vediamo di rifarci, con l’aiuto di Humana, il cui spot mi è stato segnalato da Blueberry (grazie, grazie, baci e abbracci – da accettare solo previo consenso! 😁). Vediamo insieme il video.

Mentre osserviamo una confezione del prodotto venir scossa e rigirata, il narratore ce la descrive come così sicura e resistente da essere a prova di guai. Spuntano poi un/una infante e una donna adulta che maneggiano l’innovativa confezione e lo spot termina con il narratore che ci spiega chi ha ideato la confezione, e per chi l’ha fatto. Parliamone.

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San Benedetto Baby – Stereotipi Preservati, Patriarchi Felici

Il prodotto della cui pubblicità vi parlerò oggi mi è stato segnalato a inizio del mese scorso, prima che la pubblicità spuntasse sugli schermi (ringrazio per Marzia avermi informata). Scrissi immediatamente all’azienda, San Benedetto, per invitare ad apportare una piccolissima ma molto significativa modifica, ma non ho mai ricevuto risposta. E lo credo, mie care e miei cari. Che volete che mi rispondessero? “Ooops, aspetta che parta la messa in onda dello spot”? Vediamolo insieme.

Vediamo un gruppetto di bimbi e bimbe circondare una signora, bere l’acqua pubblicizzata, chiuderne la bottiglietta, giocare a nascondino, poi a girotondo insieme alla signora. Infine, vediamo la signora carezzare il capo di una bimba mentre questa beve. Lo slogan dell’acqua San Benedetto Baby è “mamme tranquille, bimbi felici”. Parliamone.

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Riso Scotti – Sì Sessismo, Senza Lattosio

Come dite? Avete fame? E avete pure ragione, dai, che è tempo che non vediamo qualche magnifico spot di prodotti alimentari. Poiché non voglio continuare a lasciarvi a digiuno (che persona terribile, sarei!), beccatevi la nuova campagna Riso Scotti!
Oh, ve lo dico. Un’orticaria così non mi veniva dai tempi del Labellino.

In quello che sembrerebbe uno studio di danza, Giovane Donna A ci canta che le piace mangiar bene, raggiunta da Giovane Donna B, che aggiunge “e sentirmi più leggera”. Sopraggiunge Giovane Uomo, che si regge il cavallo dei pantaloni e ci canta di essere goloso e voler mangiare cose buone. Proseguiamo con lo sfavillante ritornello ripetuto due volte, e contornato da espressioni frizzantine. Bell’idea, dottor Scotti. Parliamone. Continua a leggere